Un Natale Kitsch 14 Dicembre 2016

Il sostantivo tedesco Kitsch /ˈkɪtʃ/ indica lo stile di oggetti artistici di cattivo gusto. Lè. (Fonte Wikipedia)

In realtà l’evoluzione del termine è stata ampia e, sebbene ancora oggi conservi quel significato, connotazioni meno “superficiali” sono state attribuite ad esso. Ne deriva che artisti o artigiani possono deliberatamente ricorrere al kitsch come forma di espressione. Che fortuna! Poco male in realtà perché ho pensato di organizzare un Christmas Kitsch Contest! E come funziona? Ve lo spiego tra poche righe…

Lo so, lo so, che anche tu, come tutte noi, hai in casa quell’oggetto kitsch della nonna, della zia o che comunque appartiene alla tua infanzia (ah, che nostalgia gli anni ’80) rosso fuoco, con dei brillantini in ogni dove che grida “Io valgo” come nella pubblicità dell’Oreal.

Prodotti contemporanei acquistati nei negozi, con le migliori intenzioni portano a risultati esteticamente ambigui. Capita!

E non occorre andare tanto indietro nel tempo per trovare qualcosa di Kitsch: sono convinta che qualche tua amica con poco tempo abbia sortito i medesimi effetti di anni e anni fa. Però le amiche si prendono così come sono nel bene e nel male, nel buon e nel cattivo gusto suvvia.
Io ne sono la prova: a volte (mea culpa) ho acquistato qualcosa di un po’ sopra le righe, un po’ tropo colorato, un po’ troppo a forma di tucano magari (eravamo ai Caraibi, cosa fai, non prendi il volatile alla mamma?!)

Se hai anche tu un oggetto, un maglione, un paio di ciabatte a forma di renna, un babbo natale luminoso che si cala dal balcone (!) una palla che tuo suocero definisce antica ma alla quale tu daresti tutt’altro appellativo, bene! Partecipa al Christmas Kitsch Contest: l’oggetto più Kitsch vincerà un accessorio TWIN-SET.

Scrivi qui il tuo commento e carica la foto del tuo Natale Kitsch, selezionerò due immagini che saranno poi votate su Snapchat: quella che riceverà più screenshot, vincerà un accessorio TWIN-SET che ho acquistato oggi proprio per fare un regalo inaspettato a qualcuno che non conosco, per fare due risate insieme e per prendere la vita, i ricordi, il Natale con gioia.

Perché in fondo, in quel babbo natale rosso di tanti anni fa, in quella pallina bluette in cui si riflette la tua immagine da quando eri bambina, risiede tutto l’antico, autentico spirito delle Feste.

Buon Natale a tutte.

Francesca

Ps: via!